DiventareMigliore.com: il portale che i vincenti dovrebbero leggere

diventare miglioreDevo essere sincero: i siti internet dedicati alla crescita personale attualmente presenti in lingua italiana fanno pena. Fanno schifo, anzi. Grondano buonismo come fosse melassa avariata e non danno nessun tipo di consiglio utile al lettore. Perché esistono? Solo perché il proprietario possa guadagnare, più o meno bene, con Adwords. E io non ho niente con chi riesce a guadagnare soldi, in qualunque modo lo faccia.

Visto che mi sono proposto la missione di trasferire la mia conoscenza, però, voglio mettere in guardia tutti dal leggere questo tipo di sito: leggendoli non si diventa ricchi nè una persona migliore, si rimane perdenti e piagnucolosi come sempre. Ma c’è un’eccezione.

In effetti ho scoperto da poco un sito che finalmente trasmette concetti seri, affidabili e soprattutto che dice le cose come stanno: il sito si chiama DiventareMigliore.com ed è nato da poco. Dico subito che non sono d’accordo con tutto quello che questa gente scrive, anche perché sono diversi autori che scrivono, ma ci sono articoli che mi hanno colpito in maniera particolare. Ad esempio, consiglio a tutti di leggere la sezione soldi che mi ha colpito particolarmente.

In effetti per quanto riguarda la crescita personale, il tema centrale, il più importante in assoluto è quello relativo ai soldi: diventare ricco è un sogno che tutti gli uomini sani di mente (e anche quelli malati ma non troppo) condividono. Chi non ha mai sognato di svegliarsi una mattina con una ricchezza immensa a disposizione? Ecco, su Diventare Migliore ho leto un articolo dedicato a Come Diventare Ricco veramente buono.

Poi si parla anche di trading online, di metodi per guadagnare soldi con internet, di storie di successo di giovani imprenditori che proprio grazie alle loro idee imprenditoriali sono diventati milionari e anche questo solleva l’animo di chi è interessato a diventare ricco.

Perché la verità è che chi vuole diventare ricco non può limitarsi, semplicemente, a sperare che le cose vadano bene, che prima o poi i soldi arrivano: chi vuole diventare ricco davvero deve cominciare da subito a rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto. Uno dei principali segreti per diventare ricco è spiegato dal famoso ciclo della ricchezza, che su Diventare Migliore è spiegato nei dettagli.

Consiglio dunque a tutti i lettori di mettere DiventareMigliore.com tra i preferiti e di seguirlo giornalmente. Soprattutto, consiglio di mettere in pratica i consigli che questo eccellente sito dispensa tutti i giorni. Sono consigli utilissimi, pratici, guide che speigano passo a passo come fare. E questo fa la differenza per chi vuole veramente crescere e diventare una persona migliore e più ricca.

A me interessa vincere

A me nella vita interessa solo una cosa: vincere sempre e comunque.
Diffidate da coloro che vi dicono che l’importante è partecipare con impegno. Niente di più falso. Anzi: immaginate la situazione voi partecipate alla vita con impegno e ardore e poi vi ritrovate a essere dei perdenti! Meglio sarebbe stato non essere tanto partecipi, non sprecare energia. E poi se si parte con l’idea che sia sufficiente solo partecipare, allora sicuramente non si vincerà.
Nella vita io voglio vincere, sempre e comunque: non importa quello che sarà il prezzo da pagare, ma io voglio e devo avere tutto. Non importa che cosa succederà, ma io voglio vivere al massimo la mia vita.
Non c’è lusso a cui possa rinunciare, non c’è emozione che non voglia vivere.
E il bello è che posso farlo semplicemente perché lo voglio. E anche tu puoi farlo, se fai le cose giuste e pensi nel modo giusto.
La tua volontà è in grado di influenzare il mondo, è quello che ci dice la legge dell’attrazione. E se tu invece pensi che vuoi solo partecipare, non vincere, allora stai sicuro che non vincerai.
Se vuoi vincere e lo fai nel modo giusto allora sì che potrai ottenere quello che vuoi e che hai sempre sognato!

Diventare ricchi, un dovere verso noi stessi


Diventare ricco è possibile se lo vuoi. Questo lo sappiamo, lo abbiamo visto in tantissimi post di questo blog. Ma c’è un’altra verità profonda che è bene capire: diventare ricco è un dovere, verso te stesso.
Se oggi rinunci a diventare ricco, domani potresti pentirtene amaramente. Pensa alla vecchiaia, quando non avrai nemmeno una pensione degna di questo nome perché ormai tutto sta andando a rotoli. Come pensi di poter sopravvivere? Come pensi di poter andare avanti?

E oggi hai la possibilità concreta di diventare ricco. Possibilità che però tu respingi, semplicemente perché non hai il coraggio di coglierla. Un giorno ti penterai molto amaramente di non aver voluto scegliere la via apparentemente più difficile e faticosa ma che porta sicuramente al benessere e alla felicità.

Prova a dormirci su, questa notte: ragionaci. La ricchezza è un dovere verso te stesso e tu devi fare di tutto per ottenerla.

Dici che è difficile? Che non sei capace? Di piuttosto che non vuoi farlo. Perché oggi, se vuoi puoi. E’ tutta una questione di volontà, chiamala legge di attrazione se ti fa piacere ma alla fine è sempre e solo un discorso di forza di volontà. Bisogna scegliere di essere ricchi, ecco la verità. Se poi scegli di essere ricco non importa il metodo che utilizzerai, i soldi arriveranno.

E la tua vita cambierà.

La vita è un gioco dove è importante vincere, non partecipare

Un adagio fin troppo dannoso e fin troppo diffuso recita: “l’importante non è vincere, è partecipare”.

Mai frase fu più deleteria per la coscienza e per la vita di miliardi di esseri umani. Io quando gioco, gioco per vincere. Il gioco non è solo divertimento, è anche affermazione chiara della propria potenza e magari, se ci sono dei soldi in palio, anche un modo per guadagnare.

Che cosa ne pensereste di una persona che, giocando a qualche gioco a soldi veri, dicesse che per lei è indifferente vincere o perdere i propri soldi? Direste che è un perdente nato, senza dubbio.

E che cosa direste a chi vi dice che nella vita non bisogna necessariamente primeggiare? Direste che è un debole perdente, una persona che non essendo in grado di imporre al mondo la propria volontà, vive una vita di privazioni e umiliazioni di ogni tipo.

Vogliamo considerare la vita come un gioco? A me piace pensarlo. Ma è un gioco molto, molto competitivo, in cui ci sono i vincitori e i perdenti. Ed essere dalla parte dei perdenti è la cosa peggiore che si possa fare. Perché chi è perdente non ha scampo, chi è perdente è infelice per sempre.

Ed è una cosa estremamente grave, questa: ricordatevi sempre che si vive una volta sola. Non è come una gara di corsa in cui magari possiamo anche accettare di arrivare secondi perché avremo sempre la possibilità di fare un’altra gara.

La vita è una sola e ce la dobbiamo godere tutta, adesso.

E’ un po’ come se ci mettessimo a giocare online a poker o a ramino e dovessimo investire tutto il nostro capitale su un’unica manche di gioco: se vinciamo siamo ricchi, ma se perdiamo non avremo la possibilità di giocare di nuovo.

Questa è la vita, questo è il modo giusto di pensare alla vita. Questo significa anche che non dobbiamo avere pietà di nessuno, perché nessuno avrà pietà di noi.

Se, tornando all’esempio del gioco online, perdiamo i nostri soldi, qualcun altro li incasserà e non verrà certo a farci l’elemosina. Ebbene, nemmeno noi dobbiamo fare l’elemosina, a nessuno.

Mai dare niente per niente, ricordiamoci sempre che l’Universo potrebbe risentirci con noi se elargiamo i doni che ci ha fatto a destra e a manca. E i soldi sono il dono più bello, se la vita è un gioco i soldi sono la meta verso cui dobbiamo correre costi quel che costi.

Non credi a quello che ho appena scritto? Credi invece che io sia eccessivo, malvagio, incapace?

Liberissimo di credere quello che vuoi, in effetti, anzi liberissimo anche di lasciare subito questo blog. Ma lasciami dire una cosa: se pensi che nella vita l’importante sia partecipare non vincere, ebbene allora non vincerai mai nulla.

E come possiamo definire un individuo che non vince mai? Perdente, semplicemente. Sei un perdente nato e morirai perdente, l’unica occasione di essere felice che l’Universo ti aveva dato si esaurità con la morte. E non credo che il tuo destino ultraterreno sarà migliore di quello che avrai vissuto su questa Terra.

Il destino che piace a me è quello del vincente di colui che ha tutto perché ha voluto tutto, ha creduto tutto e si è preso tutto. Senza rinunciare a nulla, senza paura e senza problemi.

E’ questo quello che ci insegna il Grande Cammino, il cammino della felicità, del potere e della ricchezza. Il Cammino che solo i vincenti hanno la forza e il coraggio di intraprendere e percorrere fino in fondo.

Tu da che parte stai? Tra i vincenti o i perdenti? Devi scegliere, altrimenti sarai comunque un perdente. Per sempre.

Essere ricchi

Prova a chiudere gli occhi, prova a immaginare di essere in uno splendido giardino che è tuo. Immagina che il giardiano è il giardino della tua villa, che la piscina ai bordi della quale stai sorseggiando un meraviglioso cocktail è la tua piscina.

Immagina di essere felice, in questo momento. Immagina di essere amato e rispettato. Immagina di poter trasformare tutti i tuoi desideri in realtà, in pochi attimi.

Ecco, questo significa, in parole povere, essere ricchi. Un uomo ricco vive così, tutti i giorni. Tu hai dovuto lavorare molto di fantasia per immergerti in questa situazione, per l’Uomo davvero ricco è solo quotidianità

Adesso apri gli occhi e confronta quello che hai immaginato con la tua vita. Poi dimmi, sinceramente, sei soddisfatto della tua vita? Sei soddisfatto di te stesso? Sei ricco?

Qualcosa mi dice che tu non sia ricco. Qualcosa mi dice che tu non sei soddisfatto della tua vita. E allora perché non la cambi? Perché non inizi a fare qualcosa di concreto per diventare un vincente, per affermare la tua personalità sugli altri?

Io penso che tu debba fare qualcosa perché tu puoi. Alla fine essere ricchi e vincenti è una scelta, una scelta che ognuno di noi deve avere il coraggio di fare.

Poi puoi anche scegliere di essere povero: ma che sia una scelta, non una situazione dovuta ad apatia e codardia.

Meritarsi di essere ricchi

Vuoi diventare ricco?

Ci posso scommettere, tutte le persone sane di mente vogliono diventare ricche e magari anche velocemente. Questo è normale, perché la ricchezza è una parte importante della felicità di ognuno di noi.
Ma sei proprio sicuro che tu te la meriti la ricchezza? E’ un bell’esame di coscienza che ti invito a fare, ma per prima cosa bisgona capire che cosa significa meritarsi la ricchezza.

Ebbene, la ricchezza si merita quando si orienta l’intera propria vita all’affermazione di se stessi e della proprio volontà di potenza, della propria personalità. La ricchezza si merita quando si riesce a orientare l’intera vita all’obiettivo di guadagnare soldi e di accrescere il proprio potere.

Una persona che vive in questo modo non solo si merita la ricchezza, ma la ottiene anche. Viceversa vivere alla giornata, senza sogni e senza obiettivi, magari trastullandosi in pensieri inutili, non porterà mai e poi al raggiungimento della ricchezza.

In pratica la via più sicura per raggiungere la ricchezza è percorrere il grande cammino, affermare la propria vita e la propria personalità su tutto e su tutti, senza limitazioni.

Colui che percorre il Grande Cammino è ricco: poi la quantità di denaro e di potere che possiede effettivamente dipende anche dalla sua posizione nel Cammino, ma di fatto è un uomo ricco, un uomo la cui vita è degna di essere vissuta.

E la tua vita, è degna di essere vissuta?

Pensare da ricchi per diventare ricchi

Il successo e, in modo più specifico, la ricchezza, è uno dei temi fondamentali di questo blog. Il post di oggi si presenta come una sorta di riepilogo generale di quelli che sono i principi alla base del guadagno e dell’arricchimento.
Partiamo subito, senza perdere tempo, ad analizzare il tema del post: se vogliamo essere ricchi dobbiamo iniziare a pensare da ricchi. Che cosa significac questo? Significa che dobbiamo avere la forza morale e psicologica di porre il denaro e il guadagno al centro della nostra vita e dei nostri pensieri.
Come ho più volte fatto notare, questo non significa affatto che dobbiamo lavorare 20 ore al giorno. Anzi, tutt’altro. Dobbiamo cercare di concentare il nostro impegno per poche ore al giorno e possibilmente nemmeno tutti i giorni, per dedicare la maggior parte del nostro tempo agli svaghi, alla famiglia o all’amante. Quello che dobbiamo focalizzare sul denaro è il nostro pensiero, questo sì che deve essere sempre focalizzato sull’obiettivo di diventare ricchi, di notte e di giorno, quando dormiamo e quando siamo svegli.
Iniziare a pensare da ricco significa anche iniziare a prendere coscienza delle proprie capacità ma anche delle proprie responsabilità: sappiate, infatti, che il vincente riesce sempre a trovare una strada, mentre il perdente riesce sempre a trovare una scusa.

diventare ricchi

Se non siete ancora diventati ricchi è semplicemente colpa vostra e non avete attenuanti. Non è colpa della società, della povertà della vostra famiglia di origine, della sfortuna. Queste sono tutte scuse e pensare a trovare scuse non è certo pensare da ricchi, è pensare da poveri. E chi pensa da povero rimarrà povero per tutta la vita e non potrà mai assoparare davvero le delizie che solo i soldi possono ottenere.
Dopo tutto lo dice anche il vangelo, sebbene possa sembrare molto strana questa citazione su questo blog: “A chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche il poco che ha”.

Questo concetto è espresso ancora meglio in questo filmato, che spiega anche con esempi pratici quello che succede nella vita. Chi pensa da ricco riesce a guadagnare soldi, chi pensa da povero perde anche quel poco che ha. Voglio precisare, a proposito del filmato proposto, che non condivo il messaggio nella sua interezza (e meno che mai condivido il riferimento al cristianesimo) tuttavia può essere utile come spunto di riflessione.
Un elemento forte che bisogna sempre tener presente nella nostra strada verso la ricchezza è la volontà: deve essere ferrea, inflessibile, diretta alla ricchezza, senza ripensamenti e senza rimorsi. E’ molto meglio avere il rimorso di aver fatto male a qualcuno piuttosto che il rimpianto di non essere diventati ricchi, questo è poco ma sicuro. E poi con il tempo è facile imparare a rimuovere i rimorsi, ma i rimpianti no, è impossibile farlo. Perché se non diventiamo ricchi sarà la nostra povertà a ricordarci, istante dopo istante, il nostro miserabile fallimento.
Questo però non deve essere una fonte di scoraggiamento: può infonderci la rabbia necessaria ad andare avanti, costi quel che costi, malgrado tutto. Perché anche la rabbia, se ben indirizzata, può essere utile a pensare da ricchi. Se ci pensate bene il ricco pensa con rabbia e disprezzo a tutto il resto del mondo, eccetto che a se stesso. E tanto più bassa è la condizione sociale di una persona, tanto più il ricco prova disprezzo per quella persona.

guadagnare

Se questo post vi è sembrato troppo duro, vi do un consiglio: non provate a diventare ricchi perché non ci riuscirete mai. Non solo non sapete pensare da ricchi ma non avete nemmeno le capacità per farlo. Accontentatevi. Se invece vi è piaciuto, non perdete altro tempo, cominciata da subito a mettere in pratica quello che vi ho detto e buona fortuna!

Godersi la vita

La vita è una e bisogna godersela, su questo non ci piove. Su questo sito facciamo sempre riferimento ai valori della ricchezza e del potere, e sappiamo bene quanto siano importanti per raggiungere la felicità e godersi la vita, come si dice. Ma per raggiungere la ricchezza bisogna lavorare e ci vuole impegno. Come si fa nel frattempo a godersi la vita?
Ebbene, il segreto di coloro che diventano ricchi sta nel fatto che non si ammazzano di lavoro, fanno lavorare la volontà e l’intelletto.
Chi lavora 20 ore al giorno forse può accumulare un po’ di denaro, ma non sarà mai considerato davvero ricco. Chi è ricco, invece, lavora al massimo poche ore al giorno, è il suo cervello e la sua volontà che sono sempre attivi, persino quando dorme. Il ricco pensa al modo di guadagnare denaro quando si sveglia, prima di andare a dormire esamina la sua giornata per capire quali sono le occasioni di guadagno che ha perso e quelle che, invece, ha saputo sfruttare adeguatamente e quando dorme sogna di guadagnare.
Queste sono le persone che alla fine diventano ricche. Ovviamente godersi la vita aiuta anche a pensare molto, se siete su una bella spiaggia serviti e riveriti vi sentirete senz’altro meglio rispetto a chi sta in una topaia senza aria e senza luce. E se vi sentite bene con voi stessi la vostra mente sarà libera e lucida e scoprirà altri modi per guadagnare.
Oltre al fatto che assaporando gli agi e i lussi della vita avrete voglia di ottenerne sempre di più…

Vuoi vincere nella vita? Spostati in alto!

Tu vuoi vincere nella vita, vuoi vivere da vincente oppure preferisci una vita da perdente?
Se vuoi essere un vincente devi spostarti in alto, più in alto che puoi nella catena del valore. Facciamo un esempio concreto per capire bene il concetto.
Ci sono persone che per mangiare devono lavorare. Loro hanno scelto di farlo, ma non lo sanno e accusano la sorte ingiusta. Si alzano in orari improbabili la mattina, si preparano in fretta e corrono, in auto o peggio ancora con i mezzi pubblici, verso il luogo di lavoro. Li li attende una lunga sequela di umiliazioni, ripicche, malumori. Passano 8 ore a rimuginare sulla loro vita, su quanto vorrebbero che fosse diversa.
Tra questi lavoratori ci sono, certo, anche i dirigenti che sono mediamente soddisfatti della loro vita, almeno in apparenza. Ma anche loro sono stanchi, perché sanno che il loro destino è appeso ad un filo e non lo possono certo determinare con la loro volontà.
Ci sono i professionisti, che lavorano in proprio: di solito sono fieri del loro lavoro, lo fanno con passione e applicazione, sia che sia un lavoro manuale che un lavoro intellettuale. E di solito guadagnano molto di più dei dipendenti.
Tuttavia anche loro non si collocano molto in alto nella catena del valore, visto che i soldi arrivano dal loro lavoro e se smettessero di lavorare, smetterebbero anche di guadagnare.
Più in alto nella catena del valore c’è l’imprenditore, colui che assume delle persone perché lavorano per lui. L’imprenditore crea, di solito, un’organizzazione in grado di funzionare indipendentemente dalla sua presenza, quindi si eleva moltissimo e non è più dipendente strettamente dal suo impegno. Tuttavia deve seguire attentamente l’azienda perché sa che alla minima distrazione tutto potrebbe essere distrutto. La vita dell’imprenditore è invidiata da molti, ma non è esente da stress o da problemi.
E infine c’è il punto più alto nella catena del valore: colui che non fa lavorare persone, ma soldi, idee, siti web, aziende. Si tratta del ruolo perfetto per chi vuole diventare ricco e godersi la vita, perché ha molte meno responsabilità dell’imprenditore e, talvolta, guadagna anche di più.
Se un’idea sta lavorando per te, tu puoi riposarti. Se i tuoi soldi stanno lavorando per te, tu puoi goderti la vita. Spero che il concetto sia chiaro.

Obiettivo: ricchezza

Abbiamo visto, negli ultimi tre post del blog, la storia degli uomini che sono ai vertici della speciale classifica degli uomini più ricchi del mondo. Una classifica in cui tutti vorremmo essere: perché tu non ci sei?
Non rispondermi che non ci sei perché sei nato povero, i primi tre uomini più ricchi del mondo sono nati poveri e, come hai potuto vedere, non sono nemmeno tanto più intelligenti della media.
Sono stati fortunati? Forse un poco, ma come diceva Virgilio la fortuna aiuta gli audaci. Tuttavia non è nemmeno questo il punto. Queste persone hanno deciso, in modo consapevole, di voler essere ricchi. Non lo hanno solo sognato vagamente, come fanno tanti che rimangono poveri per sempre. Lo hanno deciso, hanno fissato la ricchezza come loro obiettivo fondamentale nella vita.
Qual è stato il risultato?
Che ci sono riusciti davvero e adesso si godono la vita. Per questo dico: se vuoi diventare ricco, poni la ricchezza come obbiettivo della tua vita, non come vago sogno. I sogni sono desideri che non si avverano mai. Il vincente non sogna, progetta e realizza.
Non ci sono ostacoli che possano fermare un vincente: al massimo lo possono rallentare. La cosa peggiore che tu possa fare è trovare delle scuse. Non sono ricco perché sono nato povero, perché non ho potuto studiare, per colpa del sistema, per colpa di mia madre.
Tutte scuse: se non sei ricco è colpa tua, mettitelo bene in testa. Se non puoi realizzare tutti i tuoi desideri, se non puoi avere donne bellissime o andare in hotel a 5 stelle è colpa tua.
Ti sembra deprimente? Guarda il lato positivo di questa situazione: se tutto questo è colpa tua, allora puoi cambiare le cose. E raggiungere uno stato di benessere economico e spirituale per MERITO tuo.
Magari potresti pensare di intraprendere il Grande Cammino. Pensaci.